Trigger I/O come centralina!

Alesis trigger i/oLa centralina Trigger I/O ci permette di connettere facilmente la nostra BATTERIA appena trasformata al COMPUTER il quale suonerà grazie a dei software appositi di cui parleremo..... Particolarmente semplice da utilizzare è in grado di collegare i sensori piezo montati nella batteria e gestirli in maniera molto fine. Tutte le regolazioni vengono fatte attraverso i pulsanti a pannello, è prevista l'alimentazione direttamente dalla porta USB del computer o mediante un alimentatore esterno. Potete salvare fino a 20 preset di configurazi e non è necessario alcun adattatore midi in quanto tutto avviene mediante la porta USB. Rimandiamo al sito del produttore per tutte le informazioni dettagliate www.alesis.com/triggerio.

Questa centralina NON emette alcun SUONO, ma trasforma i segnali provenienti dai sensori montati sulla batteria, in segnali MIDI poi utilizzati dal computer per riprodurre i suoni.

Potete scaricare nella sezione Download il manuale completo.

Vediamo qui un breve TUTORIAL

La cosa più "difficile" da capire quando si utlizza questa centralina è come si salvano le configurazioni. In effetti ci si aspetta una sorta di comando SAVE, (il quale non è presente), la trigger i/o salva i settaggi uscendo completamente dopo qualsiasi settagio effettuato, mediante il pulsante DOWN del FUNCTION (scorrendo fino ad uscire completamente). In pratica, entrate nei settaggi mediante il pulsante DOWN del FUNCTION, vi spostate nei vari parametri disponibili col tasto Down, focalizzate il parametro da cambiare e lo modificate mediante il pulsante UP and DOWN del VALUE. Finite le modifiche fate un giro completo con il pulsante DOWN del FUNCTION, fino a tornare in condizioni di partenza (vedrete sul display il valore del preset 00 di dafault), avete salvato i parametri.

Analizziamo brevemente alcuni parametri fondamentali.

Innanzi tutto per i neofiti del MIDI ricordiamo che ogni suono (tamburo o piatto), corrisponde ad una nota MIDI (non canale) e che non tutti i VST apprendono tali note in automatico. Pertanto alcuni software devono avere l'esatta sorrispondenza delle note midi assegnate all'interno della trigger i/o alla tabella del software stesso. In pratica se suonate il rullante e il vostro VST riproduce un TOM, molto probabilmente avete la nota midi all'interno della centralina differente rispetto a quella impostata nel vostro VST. Se utilizzate Addictive Drums dalla versione 1.5.3 in su, potete utilizzare la funzione di "LEARN" la quale apprende ed assegna facilmente queste note (vi rimandiamo alla miniguida per dettagli), se invece usate software meno sofisticati, dovete recuperare le informazioni dal produttore ed impostarle nella centralina (oppure provare a mano tutte le note midi all'interno della centralina). Una volta superato il problema dell'esatta assegnazione note midi suoni VST, potete iniziare ad affinare i vari parametri di gestione dei sensori trigger. Questi parametri saranno differenti in funzione del tipo di pad o sensore trigger, con pelli mesh ci saranno probabilmente più problemi di doppi colpi da aggiustare che su pad  in gomma...

Tralasciando la gestione delle note midi, che dovrete affinare in funzione di quanto sopra, vediamo brevemente i parametri di gestione del segnale.

GAIN=guadagno del sensore, più lo si alza più diventa sensibile

VELOCITY CURVE=solitamente per i tamburi si lascia LINEAR in pratica l'intensità del colpo sarà lineare, in questo modo avrete tutta la sensibilità senza tagliare in basso o in alto, comunque potete fare diverse prove per trovare il miglior compromesso.

THRESHOLD=parametro importante, specialmente quando avete interferenze tra un sensore e l'altro...Attenzione che più lo alzate più riducete la sensibilità del tamburo o piatto...sul rullante più è basso maggiore sensibilità avrete nei colpi leggeri...

X-TALK=una sorta di filtro per ridurre falsi inneschi tra i sensori piezo

RETRIGGER=serve per tagliare i doppi colpi....se utilizzate pelli mesh economiche o comunque sistemi che generano eccessivo rimbalzo, probabilmente avrete tanti doppi colpi..Questo parametro più lo alzate e più vi taglia i doppi colpi, ma se lo alzate troppo perdete di sensibilità, pertanto anche in questo caso più riuscite a tenerlo basso meglio è, specialmente sul rullante.

TRIGGER TYPE=settaggio fondamentale se utilizzate sensori piezo o pulsanti (switch) per il choke.

Con questo breve tutorial, non vogliamo sostituire il manuale, vogliamo dare alcune rapide informazioni, infatti spesso quando si costruisce una batteria elettronica DIY si fanno parecchie prove, i materiali impiegati devono permettere di lavorare con parametri bassi, se la vostra costruzione richiede settaggi alti, (specialmente THRESHOLD e RETRIGGER), è meglio cocentrarsi da subito per migliorare o cambiare componenti...Altrimenti agento pesantemente su questi parametri, probabilmente otterrete una batteria elettronica con poca sensibilità...

 

Lezioni di Batteria??

Sound Workshop
Via Galileo Galilei, 36, 20052 Monza
http://www.soundworkshop.it/

 

Retro Mercatino La BaYa

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