Il software VSTHost

Il mondo dei VST è veramente eccezionale, si compone di innumerevoli plug-in software che interagiscono tra di loro, ma per farlo hanno appunto bisogno di un HOST nel quale partire; anche Addictive Drums gira in "ambiente HOST" e in mezzo a tanti software spesso costosi e spesso sotto utilizzati, VSTHOST risulta una soluzione valida e decisamente economica. L'autore chiede una donazione a supporto di questo e di altri interessanti software, per i quali rimandiamo al sito ufficiale http://www.hermannseib.com/.

Questo breve tutorial vuole fornire LE BASI per utilizzare questo software per gestire Addictive Drums.

vstHost gestione plugin vst

Innanzi tutto scaricate l'ultima versione disponibile di vstHost (una copia è disponibile anche nell'area download del nostro sito), decoprimetelo in una cartella in quanto tale software è sprovvisto di setup e parte direttamente cliccando vsthost.exe. In questo tutorial utilizziamo la centralina Trigger i/o alesis, (il concetto è uguale  per altre centraline gestite da Windows); Addictive Drums deve essere già installato nel PC e dovrete conoscere la cartella dove viene copiata la DLL (solitamente sotta la cartella Steinberg).

La schermata principale del programma vstHost inizialmente tende a spaventare,  fate finta di niente e partite subito col settare la direcroty dove è stata installata la DLL Addictive Drums; questo lo fate aprendo il menu File e selezionando Set Plugin Path in vstHost.

A questo punto si apre una finestra dove potete inserire il percorso completo di Windows dove risiede la DLL di Addictive Drums (come per altri plugin), confermate e selezionate sempre dal menu File, Rescan PlugIns. Se tutto è stato inserito correttamente, dovreste trovare sempre nel menu File sotto PlugIns, il vostro Addictive Drums, che se lo selezionate lo vedrete aprirsi e posizionarsi dentro l'area di lavoro di vstHost (come un "oggetto" da gestire).

Lo step successivo è di controllare/settare l'interfaccia Midi (in questo caso la trigger i/o), pertanto apriamo il menu  Devices, selezioniamo Midi sempre in vstHost e dovremmo vedere in elenco la nostra interfaccia Trigger i/o (valido per prodotti simili). Se tale scheda non è evidenziata , selezionatela col mouse e confermate il tutto...

gestione scheda midi in vsthost

Altro step di configurazione necessario è settare l'interfaccia audio, pertanto andiamo sempre nel menu Devices, selezioniamo Wave e andiamo a selezionare la scheda audio o la soluzione software atta a ridurre la latenza (driver Asio4All per esempio), questa soluzione software è spesso necessaria in quanto su Windows si manifestano problemi di latenza (ritardo) riducibili grazie ai driver aggiuntivi Asio4All (gratuiti e reperibili in internet o nel nostro sito); senza questi driver probabilmente noterete un forte ritardo audio (specialmente in cuffia).

Gli step di configurazione li potete invertire, potete settare prima i parametri delle schede e poi gestire il percorso dei VST, l'importante è fare questi passaggi preliminari per configurare il sistema. Volendo è possibile caricare rapidamente il VST mediante il menu File, NewPlugIn, ma questa funzione non permette poi alcune funzioni di gestione elenchi....Una volta caricato il VST Addictive Drums, si aprirà dentro a vstHost un "oggetto" gestibile, altro non è che il software stesso, il quale però in questo modo è in grado di connettersi ad altri eventuali oggetti, oltre che alle periferiche di base del sistema (scheda audio e interfaccia midi per esempio). Probabilmente al primo caricamento, non vedrete le funzioni di Addictive Drums in quanto l'oggetto viene caricato "chiuso", sta a voi cliccando sull'iconcina a destra della "i" dell'oggetto stesso, aprire l'interfaccia grafica di Addictive Drums.

Un'opzione importante da controllare è quella presente nel menu Performance, Autosave sempre di vstHost, la quale appunto salva tutti i nostri cambiamenti quando chiudiamo il programma; in questo modo non vano persi i vari collegamenti e configurazioni quando lo chiudete!

Se siete stati in grado di aprire Addictive Drums e configurarlo assegnando i suoni midi alla centralina (qui breve guida), potete iniziare a suonare ed utilizzare il bottone rosso di registrazione presente in vstHost per registrare le vostre performance!aprire interfaccia addictive drums

 

Lezioni di Batteria??

Sound Workshop
Via Galileo Galilei, 36, 20052 Monza
http://www.soundworkshop.it/

 

Retro Mercatino La BaYa

Retro Mercatino La BaYa